Il risultato definitivo dice, a spanne, 60% contro 40%. Una vittoria
netta.
Fino all’ultimo, però, i sondaggi dicevano che, in una situazione di
sostanziale pareggio, se Obama avesse vinto, lo avrebbe fatto di pochi decimi
di percentuale.Il linguaggio è uno strumento psicologico che ci permette di rappresentare la realtà.
E tanto più il linguaggio è PRECISO, DEFINITO, ESATTO (linguaggio e realtà, cioè, sono - per quanto umanamente possibile - coerenti e sovrapponibili), tanto più il linguaggio ci aiuta a vivere, dandoci strumenti per orientarci nel mondo.
Anche i sondaggi sono un linguaggio.
Descrivono la
realtà, e lo fanno in anticipo.
Ma, oltre all'anticipo, non hanno altri pregi da offrire. Perché il tipo di descrizione che fanno è IMPRECISO, APPROSSIMATIVO, INESATTO.
Siamo proprio sicuri di avere bisogno di uno strumento
che, in cambio di un certo anticipo, ci rende l’immagine di un mondo che non
esiste?
O, per dirla con altre parole, baratteremmo il navigatore
satellitare che abbiamo in macchina con
un uno molto più veloce ma che sbaglia strada nel 20% dei casi?

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Giorgio